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sabato 21 gennaio 2012

tortellini in brodo

Sto postando molto poco.
Mi sto dedicando a talmente tante cose che mi manca la voglia di accendere il computer.
A volte è davvero bello riuscire a staccarsi da tutta questa tecnologia.



PASTA ALL'UOVO
200 g di farina
2 uova
1 pizzico di sale
RIPIENO
100 g di carne trita di vitello
100 g di carne trita di maiale
50 g di mortadella
50 g di prosciutto crudo
100 g di parmigiano grattuggiato
sale
noce moscata

Disporre la farina a fontana. Rompervi in mezzo le uova. Aggiungere il sale e lavorare energicamente per almeno quindici minuti (meglio 30) fino ad ottenere un impasto omogeneo ed elastico.
Avvolgere con pellicola trsparente e mettere a riposare in frigorifero per 30 minuti.
Nel frattempo preparare il ripieno. In un tegame far cuocere la carne trita sia di vitello che di maiale con una noce di burro. Una volta cotta, versare la carne in un mixer con la mortadella, il crudo, il parmigiano e la noce moscata. Tritare il tutto e regolare di sale. Lasciare intiepidire.
Prendere la pasta dal frigorifero. Staccarne una parte e tenere l'altra parte sempre avvolta nella pellicola trasparente per non farla seccare. Passare nella macchinetta per tirare la pasta (lasciando i rulli ben distanziati) per 7 o 8 volte piegando ogni volta l'impasto in 2 e girandolo di 90° ad ogni passaggio. A questo punto ridurre gradatamente lo spessore fino ad ottenere una sfoglia sottile.
E' importantissimo che la pasta non si secchi per cui è meglio lavorare con poche quantità e coprire la parte di sfoglia che non si sta usando con un panno umido!
Ritagliare dalla sfoglia dei quadratini di 3 cm. Porre al centro di ogni quadratino un po' di ripieno (la quantità di ripieno è veramente minima... più o meno una pallina di 8mm. Pennellare con poca acqua i lembi del quadratino e piegarlo in due per ottenere un triangolo. Unire i due lembi alla base del triangolo aiutandovi con l'indice (appoggio la parte con il ripieno sull'unghia dell'indice e chiudo i due lembi davanti dandogli una pizzicatina). Piegare indietro la punta in alto.
Disporre i tortellini su un vassoio infarinato man mano saranno pronti.
Cuocere per 5 minuti in brodo di carne filtrato e lasciar riposare per altri 5 minuti prima di servire.



mercoledì 11 gennaio 2012

cardi al latte

Devo ammetterlo. La mia ex suocera oltre ad essere una gran bella signora è una grande cuoca... anche se ogni volta che aveva amici a cena aveva paura di fare brutte figure e allora si rivolgeva ad un servizio di catering.
E' grazie a lei che ho scoperto i cardi. Oggi ve li propongo come li fa lei. Deliziosi!

cardi
un bicchiere di latte
una noce di burro
sale, pepe
grana grattuggiato (facoltativo)


Pulire i cardi. Privarli dei filamenti (toglieteli tutti con cura senza avere fretta) e taglarli a pezzi di circa 8 cm di lunghezza. Metterli a bollire in acqua salata con l'aggiunta di qualche goccia di limone.
Non appena saranno morbidi (circa mezz'ora) scolarli per bene e terminare la cottura in un tegame aggiungendo un bicchiere di latte e una noce di burro. Non appena il latte si sarà rappreso aggiustare di sale, aggiungere un po' di pepe e se volete spolverate con un velo di grana.

lunedì 2 gennaio 2012

torta pere e cioccolato

Ho passato le festività in sordina.
Ho scambiato pochi auguri e mi sono goduta le feste nella tranquillità della mia famiglia.
Per la prima volta dopo 5 anni i genitori del mio OrsoLupo ono venuti a trovarci... e hanno conosciuto i miei genitori. Sembra si siano piaciuti nonostante la paura di mia mamma di affezionarsi troppo.


700 g di pere coscia
un bicchiere di moscato (o altro vino bianco dolce)
200 g di farina
200 g di cioccolato fondente
150 g di burro
4 uova
100 g di zucchero
100 g di amaretti
1/2 bustina di lievito per dolci

Sbucciare le pere, tagliarle a spicchi e pulirle dai semi. Metterle in un tegame antiaderente, aggiungere il bicchiere di vino e farle cuocere finchè il vino non sarà completament evaporato.
Spezzettare il cioccolato grossolanamente e farlo sciogliere a bagnomaria con 2/3 del burro. Laciare intiepidire.
Montare a neve gli albumi.
Lavorare il restante burro con lo zucchero e i tuorli d'uovo fino ad ottenere una crema chiara. Aggiungere il cioccolato. Unire anche gli amaretti sbriciolati, la farina e il lievito.
Incorporare gli albumi montati a neve con un movimento dal basso verso l'alto.
Versare metà dell'impasto in una tortiera rotonda, coprire con uno strato di pere e versarvi sopra l'altra metà dell'impasto.
Far cuocere a 180° per 40 minuti. Far raffreddare in forno tenen do lo sportello leggermente aperto.
Togliere dalla tortiera e decorare con dello zucchero a velo.

Ho trovato questa ricetta su giallozafferano. Non ho praticament emodificato la ricetta.
E' buonissima. E' piaciuta anche al mio Orsolupo che di olito non mangia le torte al cioccolato e pere :D!


giovedì 29 dicembre 2011

crescente al prosciutto crudo

Il post di oggi mi riempie di orgoglio. 
La prima volta che avevo provato a fare una crescente era stato un disastro. 
Era pesante e sapeva troppo di lievito. 
Dopo qualche settimana ci ho riprovato e questa volta sono rimasta soddisfatta del risultato.
Se volete provare a rifarla seguite questa ricetta delle sorelle Simili e se avete qualche soldino da spendere comprate il libro perchè saranno soldi spesi molto molto bene!


500g di farina 0
250 g di acqua
25 g lievito di birra
150g di prosciutto crudo tritato grossolanamente (io ho abbondato un po')
50 g di strutto
1 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di zucchero

Fare una fontna e amalgamare velocemente tutti gli ingredienti senza battere. Formare una palla e far lievitare per 60 minuti coprendo l'impasto con un panno umido. Trascorsi i 60 minuti stendere la pasta con un mattarello torandola fino a 1 cm e mezzo di spessore.
Metterla su una teglia, con una lametta tracciare delle losanghe sulla superficie e pizzicare tutto il comtorno.
Lasciare lievitare fino a raddoppiare il volume.
Cuocere in forno preriscaldato a 210° per 40 minuti.

Mangiata tiepida o riscaldata in un fornetto è irresistibile!!!

mercoledì 21 dicembre 2011

salame di cioccolato

E' da quasi una settimana che sono senza macchina fotografica.
La macchina che si solito uso non è mia, ma del mio OrsoLupo che gentilmente me la presta.
Ma durante le vacanze di natale ha deciso di prestarla ad altri.
Se tutto va bene tornerà a casina solo dopo l'epifania. Va bhe... per fortuna ho alcune foto scattate qualche tempo fa. Quella di oggi è la prima ricetta da archivio.


150 g di Oro Saiwa
100 g di zucchero
100 g di burro a temperatura ambiente
1 uovo
70 g di cacao in polvere
1 cucchiaio di rum (facoltativo)

Montare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema soffice. Incorporare l'uovo e aggiungere il cacao. Mescolare finchè non si ottiene un composto omogeneo.
Sbriciolare grossolanamente i biscotti con le mani o passandoci sopra il mattarello e aggiungerli al composto. Mescolare e aggiungere un cucchiaio di rum.
Bagnare un pezzo di carta forno. Strizzarla bene e stenderla sul piano di lavoro. Versare il composto sulla carta forno cercando di dargli la forma allungata di un salame. Arrotolare nella carta forno e chiudere a caramella cercando di stringere il più possibile.
Lasciare riposare in frigorifero per qualche ora.

martedì 13 dicembre 2011

strudel salato ai peperoni, melanzane e provola

Vorrei avere molte cose da raccontare, ma in questo periodo la mia vita è abbastanza piatta.
Molto lavoro, molta stanchezza, qualche soddisfazione e qualche amarezza.
Insomma. Tutto procede normalmente.
Forse è colpa mia. Forse dovrei aggrapparmi alle piccole cose e farle diventare grandi.
Però non riesco. Sono in fase loop.
Avrei bisogno che qualcuno desse una gomitata al mio cervello. Succederà. Con calma ma succederà.


1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
1 melanzana
1 peperone
1 spicchio d'aglio
1 manciata abbondante di provola tagliata a dadini
origano
olio
sale

Lavare la melanzana e tagliarla a dadini. Pulire e tagliare a pezzetti anche il peperone.
In una padella larga far scaldare un po' di olio e unirvi uno spicchio d'aglio.
Aggiungere le verdure tagliate. Salare e aggiungere un po' di origano. Portare a cottura a fuoco basso.
Appena le verdure saranno cotte toglierle dalla pentola e metterle a raffreddare in un piatto.
Sroltolare la pasta sfoglia e disporla in modo che la parte più lunga diventoi la base.
Con l'aiuto di un paio di forbici praticare dei tagli su entrambi i lati.
Mettere le verdure al centro della sfoglia. Distribuirvi sopra la provola a dadini. (vedi figura sotto)
Chiudere la sfoglia incrociando i lembi tagliati


Mettere in forno a 180° finchè la sfoglia diventerà dorata.
Servire calda o tiepida.



sabato 10 dicembre 2011

clafoutis salato ai fiori di zucca

Milano in questi giorni sembra una città diversa avvolta in un'atmosfera quasi postatomica.
Non ci sono le macchine. La gente si muove con i mezzi... ma moltio decidono di non muoversi.
Non sembra nemmeno dicembre perchè la temperatura è mite.
Prendere un caffè seduti in corso Buenos Aires e non sentire rumore è strano. 
Attraversare senza dover fare slalom è stranissimo.
Fare shopping è possibile dal momento che non c'è la ressa del tipico sabato pomeriggio.
Certo fare la spesa senza macchina è un gran casino, ma una volta ogni tanto questi blocchi forzati del traffico servono per riscoprire il piacere della vita vissuta in modo lento. Mmm... questa è l'ennesima bugia che dico a me stessa.
Odio i we senza macchina. Non uso mai la macchina, ma sapere che non la posso usare mi infastidisce. Vivo questa cosa come una limitazione alla mia libertà. Forse sono fatta tutta sbagliata, o forse gli sbagliati sono quelli che si ostinano a usare la macchina per fare 10 minuti di tragitto e 30 minuti di ricerca del parcheggio ogni santo giorno per andare al lavoro. E fateveli 'sti due passi a piedi!!!



4 uova
300cc di latte
100cc di panna liquida
2 cucchiai di farina
3 cucchiai di parmigiano grattuggiato
10 fiori di zucca
sale
pepe

Pulire i fiori di zucca e privarli del pistillo.
Sbattere le uova con la panna, il latte e la farina. Aggiungere due cucchiai di parmigiano.
Regolare di sale e pepare. Versare il composto in una teglia unta con un po' di burro (la teglia deve essere abbastanza bella per poter essere portata in tavola).
Distribuire sulla superficie i fiori di zucca disponendoli a raggiera. Distribuire l'ultimo cucchiaio di parmigiano.
Mettere in forno a 200° per circa 40 minuti.
Servire tiepido.



mercoledì 7 dicembre 2011

torta integrale di banane

Oggi è stato uno di quei giorni in cui ho assaporato ogni momento.
Il motivo è semplice, avrei dovuto lavorare, ma i miei capi hanno deciso di darci una giornata di tregua e di regalarci un Sant'Ambrogio a casa.
Certo domani alle 9.30 siamo di nuovo in ufficio, ma ci si deve sapere accontentare.
E poi le vacanze di natale in fondo sono vicine. Troppo vicine dal momento che non ho ancora cominciato a pensare ai regali!


4 uova
200 g di zucchero
200 g di farina integrale
50 g di farina OO
1/2 bicchiere di latte
3/4 di bicchiere di olio
1 bustina di lievito
2 banane ben mature (perfette se fuori sono ormai marroni)
scaglie di cocco per guarnire

Dividere i tuorli dagli albumi. Lavorare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema dal colore chiaro. Setacciare le due farine e il lievito e aggiungerle poco alla volta al composto. Aggiungere il latte e l'olio. Mescolare bene.
Schiacciare le banane con la forchetta fino ad ottenere una purea. Aggiungere la purea al composto e mescolare.
Montare gli albumi a neve ben ferma e aggiungerli al composto incorporandoli con un cucchiaio di legno con un movimento dal basso verso l'alto.
Mettere in forno preriscaldato a 180° per 35 minuti.
Decorare con un po' di cocco.







domenica 4 dicembre 2011

involtini di wurstel e ringraziamento ad Anna di ultimissime dal forno

Che settimana infernale! Non solo durante la settimana non ho avuto un attimo di respiro, ma venerdì pomeriggio mi è stato annunciato che avrei dovuto lavorare durante il we e che dovrò mettere una pietra sopra al tanto agognato ponte.
Ma una piccola piacevole sorpresa l'ho avuta. Grazie Anna di http://ultimissimedalforno.blogspot.com/
per avermi "invitato"... appena avrò un attimo di tempo giocherò anche io :)

Oggi voglio postare una ricetta non ricetta... della serie "le piccole idee che ti salvano la serata".
E' una ricetta vista in varie varianti. Di mio c'è l'aggiunta della patata schiacciata insaporita dalla senape e i wuster che sono un po' speciali perchè non sono quelli della grande distribuzione.


1 wurstel grande  a persona
fontina (due fettine)
3 fette sottili di pancetta affumicata
1 patata (sempre a persona)
1 cucchiaino di senape (io Maillè... maionese mischiata a senape)

Far bollire una patata.
Tagliare per il lungo il wurstel, riempirlo con la fontina, avvolgerlo con le fette di pancetta affumicata. Far rosolare in una padella antiaderente senza l'aggiunta di grassi e sale.
Appena la patata sarà cotta, pelarla e schiacciarla con una forchetta (in modo grossolano, aggiungere il sale, un cucchiaino di senape, mischiare. Adagiarci sopra il wurstel. Servire caldo con una buona birra fredda!

lunedì 28 novembre 2011

mele al forno

La novità di questo fine settimana è che sabato mi sono iscritta in palestra.
Domenica ho frequentato dei corsi. Credevo di morire.
Dopo 10 minuti grondavo sudore e umiliazione.
Possibile che delle signore settantenni abbiano più resistenza di me?
No, non lo posso accettare. Anche io voglio appartenere a quella schiera di signore in coda di cavallo che non si scioglie mai che si dimenano sorridendo senza rasformarsi in un mostro dalla pelle paonazza.
Domani ci riprovo con acquagym... sempre se ho il coraggio di mettermi in costume.


1 mela a persona (consiglio vivamente di usare le mele ruggine, anche se si possono usare altri tipi di mele)
zucchero
vino bianco

Lavare le mele. Scavare attorno al picciuolo ricavandone un piccolo cono. Riempire l'incavo formato con abbondante zucchero. Versarci sopra un po' di vino bianco. Mettere in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti (comunque finchè lo zucchero non si è quasi caramellato e la buccia tende a rompersi e a staccarsi).

Sono molto legata alle mele cucinate così perchè me le faceva mia nonna prima e mia mamma poi quando ero ammalata. Il solo profumo mi fa sentire coccolata.

mercoledì 23 novembre 2011

salsa verde di foglie di sedano

Un paio di anni fa si era presentato in agenzia un nuovo cliente: un gruppo finanziario in fase di start up.
Doveva farsi l'immagine. Dal marchio alla brochure al sito internet.
Tutta l'agenzia si mette d'impegno perchè anche se non è un cliente grande è giusto che venga trattato come se lo fosse. Per quanto mi riguarda mi metto a studiare il marchio. Viene scelta una delle 4 proposte. La rilavoro per raffinarla ulteriormente. Mi viene chiesto di sviluppare un'idea creativa per la brochure e il sito internet. Faccio tre proposte complete. Viene scelta la più creativa.
La raffino e la porto alla quasi totale definizione.
A questo punto il cliente scompare. Proviamo a contattarlo ma rimane sul vago e accampa scuse.
Molliamo il colpo. Il progetto è ufficialmente in stand by.
Io delusissima perchè ero soddisfatta del lavoro fatto e mi dispiaceva che fosse destinato a rimanere in un cassetto.
E invece oggi scopro che il lavoro non è rimasto nel cassetto, ma è stato utilizzato eccome!
A nostra insaputa... ma è stato utilizzato.
Complimenti ai furbetti di turno.
Una cosa è certa. Non è un "furto" che mi scoraggerà nel dare sempre il meglio di me.


foglie di un sedano (scartare le più dure)
1 uovo
un po' di mollica di pane (l'equivalente di una piccola fetta)
aceto rosso
1 spicchio d'aglio
1 alice sotto sale
1 cucchiaino di capperi
olio extravergine d'oliva
peperoncino
sale

Far rassodare l'uovo. Bagnare la mollica di pane con l'aceto.
Mettere nel mixer le foglie di sedano ben lavate, lo spicchio d'aglio, l'alice e i capperi. Tritare finemente. Aggiungere nel mixer anche l'uovo sodo e la mollica di pane strizzata. Attivare di nuovo il mixer. Aggiungere un po' di olio, il peperoncino e regolare di sale. Mescolare bene. 
Lasciar riposare per qualche ora in frigorifero (non è necessario ma dopo qualche ora è più buona).
Servire con dei crostini (io ho utilizzato dei semplici cubetti di pasta sfoglia) per accompagnare un aperitivo.


domenica 20 novembre 2011

ricotta al limoncello

Ieri ho preso la macchina per andare a fare la spesa e ho trovato una bella sorpresa.
Sul parabrezza c'era una rosa rossa con un bigliettino... "farei di tutto per riaverti".
Dopo un primo momento in cui ho pensato che qualcuno avesse sbagliato macchina ho notato che il biglietto non era scritto a mano. Era stampato.
Ed era proprio per me... in quanto propretaria di una vecchia Mercedes.
Un messaggio promozionale che mi ha fatto davvero tanto tanto piacere e anche un po' di invidia perchè avrei voluto idearlo io!


250 g di ricotta
50 g di zucchero
1 tuorlo
zucchero di canna grezzo (quello di Altromercato)

Lavorare la ricotta fino a renderla una crema. Lavorare il tuorlo con lo zucchero finchè il composto non diventa chiaro. Aggiungere alla ricotta un bicchierino di limoncello e lo zucchero lavorato con il tuorlo. Mescolare bene. Versare il composto in una piccola teglia (o in stampini monoporzione), spolverare con lo zucchero di canna e mettere in gorno caldo a 180° per 1 ora.
Mettere in frigorifero per almeno 4 ore. Servire rigorosamente fredda (perchè se si mangia subito sa troppo di uovo).

giovedì 17 novembre 2011

polpettone

Il mio gattino è qui vicino a me. Sente freddo e allora fa la ruffiana per potersi infilare sotto le coperte. Adoro questa pelosetta morbida nonostante il suo carattere pazzoide... nonostante pezzettino per pezzettino abbia conquistato l'intero piccolo appartamento in cui viviamo. E' lei che detta legge. Rispetta le nostre abitudini e accetta di non salire sul tavolo e sulla cucina, ma per lavarci le mani dobbiamo aspettare che lei finisca di bere. E' lei che decide quali porte tenere aperte e quali invece possono rimanere chiuse. E' lei che decide in quale angolino del letto dobbiamo dormire. Ed è lei che la mattina decide quando ci dobbiamo svegliare. Ma nonostante tutto non potrei vivere senza di lei.


500 g di carne trita di vitello
salsiccia (circa 40 cm)
1 cipolla 
1 carota
1 costa di sedano
pangrattato q.b.
2 uova 
noce moscata
burro (20 g circa)
olio
vino bianco
In una ciotola amalgamare la carne, la salsiccia pivata della pelle, le uova, un pizzico di noce moscata e una pesa di sale. Lavorare l'impasto dandogli una forma un po' allungata e coprine la superficie con del pangrattato. Fare un battuto con la cipolla, il sedano e la carota e farlo rosolare in un tegame con un po' di olio e il burro. Unirvi il polpettone avendo cura di farlo ben rosolare da tutte le parti. Aggiungere un bicchiere di vino bianco e lasciare evaporare. Far cuocere a fuoco lento per almeno un'ora aggiungendo acqua calda se necessario.



lunedì 14 novembre 2011

spiedini di zucchine

Oggi è scesa la nebbia. La prima vera nebbia della stagione.
Sarò pazza ma mi piace. Mi piace non vedere a distanza di pochi metri. Mi piace l'odore che ti avvolge. Mi piace il freddo che ti penetra. Mi piace il senso di mistero che tutto avvolge. E mi piace rientrare a casa. Al caldo e al sicuro.


zucchine
prosciutto cotto a fette sottili
crema di branzi allo zafferano

Lavare le zucchine e tagliarle a fette sottili longitudinalmente. Salarle e lasciare riposare per una ventina di minuti.
Scaldare una piastra e una volta calda farvi grigliare le zucchine. Lasciarle intiepidire.
Spalmare ogni fetta di zucchina con un cucchiaino di crema di branzi (la ricetta la trovate qui), adagiarvi sopra una strisciolina di prosciutto cotto e arrotolare il tutto per formare una spirale. Fermare con uno stuzzicadenti. Mettere sue zucchine arrotolate per ogni stuzzicadenti. Servire tiepide.

Mi piaciono perchè è un modo simpatico per far mangiare un po' di verdura anche al mio OrsoLupo.

giovedì 10 novembre 2011

muffin al cioccolato

Ci sono molte cose che devo imparare. Ci sono molte cose che non ho ancora fatto.
Ci sono cose che ho fatto per la prima volta. Come questi muffin.
E per fortuna c'è stata la prima volta perchè sono stati una grande soddisfazione.


230 g farina
30 g cacao amaro
130 g zucchero
2 uova grandi
100 ml olio
225 ml latte
180 g di cioccolato fondente tritato grossolanamente
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1/2 bustina di lievito

Mescolare la farina, il cacao, la cannella e il lievito.
Montare con la frusta le uova con lo zucchero. Aggiungere l'olio e il latte. Aggiungere poco alla volta la farina mischiata al cacao. Unire al composto il cioccolato fondente tritato.
Riempire per 2/3 degli stampini per muffin e infornare in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti.

mercoledì 9 novembre 2011

polpette (di avanzi) di pollo

Finalmente il grande B se ne va, forse.
Spero in uno stile di vita più semplice, più sereno, più etico e più consapevole.
Magari con meno finta ricchezza ma con più dignità.
Incrocio le dita.


avanzi di pollo arrosto o pollo allo spiedo
1 o 2 uova a seconda della quantità degli avanzi
scorza di limone grattuggiata
prezzemolo tritato
1 spicchio d'aglio
abbondante parmigiano
pangrattato
olio per friggere


Tritare la carne con uno spicchio di aglio e dl prezzemolo. Aggiungere la scorza grattuggiata di limone, le uova e il parmigiano. Lavorare gli ingredienti con le mani e formare delle palline . Passarle nel pangrattato, schiacciarle leggermente e farle friggere in abbondante olio. Sevire calde.

Queste polpette me le faceva sempre mia nonna. Sono leggere e buonissime secondo me...sanno di lei :).


domenica 6 novembre 2011

pollo arrosto semplice semplice

Sto guardando fuoi dalla finestra mentre scrivo. Pioggia, vento e campane che suonano.
Mi sembra di essere tornata indietro nel tempo.
Sono 5 anni che vivo in questa casa ma non mi ero mai accorta delle campane.
Forse è la prima domenica in cui la televisione è spenta.
Odio la televisione accesa tutto il giorno. Preferisco sentire il mio cuore che batte e i passi dei vicini del piano di sopra che camminano piuttosto che ascoltare contiunuamente programmi con o senza senso. Forse sarebbe il caso di fondare un gruppo dei televisionisti anonimi dove le persone vengono rieducate a vivere la propria vita.


1 pollo già pulito
4 spicchi d'aglio
2 cipolle
1/2 kg di patate
olio d'oliva
sale grosso

Spennellare il pollo con l'olio d'oliva e cospargerlo di sale grosso.
Metterlo in una pirofila circondandolo con gli spicchi d'aglio e te cipolle tagliate in quarti.
Mettere in forno per 1 ora a 180° (possibilmente con forno ventilato).
Nel frattempo far sobbollire le patate tagliate a spicchi per un paio di minuti.
Trascorsa l'ora togliere il pollo dal forno, aggiungere le patate e irrorare il tutto con il sughetto che si è formato. Rimettere in forno per altri 45 minuti.


mercoledì 2 novembre 2011

biscotti di cornflakes ai mirtilli rossi

Oggi voglio un po' sfogarmi e parlare di piccoli grandi disservizi di ATM (azienda trasporti milanese). Stamattina mi sono svegliata un pochino prima perchè dovevo fare l'abbonamento. Dal momento che prendo solo mezzi di superficie per rinnovare l'abbonamento devo arrivare alla fermata di metropolitana più vicina perchè in zona non ci sono bar, edicole o tabacchi che fanno questo servizio.
Ho però scoperto di avere la tessera scaduta. Ma per rinnovare la tessera bisogna andare in un atm point. Ce ne sono solo 5 in tutta Milano. Ma fortunatamente la stazione centrale mi risulta comoda e allora decido di comprare due biglietti per la modica cifra di 3 euro.
Prendo il mio bus, mi siedo e si parte. Le strade sono vuote e l'autista sogna di essere Barrichello. Le sue frenate e le sue acelerate provocano contusi nelle retrovie ma almeno non sta giocando con il telefonino mentre guida.
Arrivata in ufficio mi collego ad internet per vedere se posso rinnovare la tessera on line. Evviva!
Si può. Ma attenzione attenzione... per averla ci vuole un mese se si richiede prima del 20 del mese, 2 mesi se si richiede dopo il 20. Mi tocca andare all'atm point che chiude alle 19.30.
Alle 18 esco dall'ufficio. Alle 18.20 sono in fila. davanti a me una quarantina di persone e solo 2 sportelli. Non sto dicendo solo due sportelli aperti. Solo 2 sportelli. Punto. Calcolando una media di 5 minuti a persona ho le bellezza di 100 minuti di attesa... 1 ora e 40 minuti.
Non mi arrendo. Con un sorriso stampato in faccia vado dalla signora Atm che controlla la fila e le chiedo se devo compliare qualche modulo nel frattempo. La sua risposta è stata "No, ma tanto stasera la tessera non gliela facciamo perchè alle 19.15 chiudono i terminali."
Io, sempre con il sorriso "Magari sono fotunata... spero nelle defezioni"
Lei: "se vuole buttare via il suo tempo..."
Ha ragione ma:
1- quale azienda privata potrebbe far aspettare 100 minuti un cliente?
2- perchè devo pagare per essere portata in giro da un pazzo che non si cura delle persone che trasporta?
3- perchè gli atm point sono così pochi?
4- domani riuscirò a rinnovare la mia tesseta?

Nel frattempo soffoco i miei dispiaceri in questi biscottini zero rimpianti :)


150 g di corn flakes
50 g di burro
70 g di zucchero di canna
1 uovo
mirtilli rossi essicati
1 cucchiaio di latte

Sciogliere il burro in un pentolino a fuoco bassissimo. Aggiungere 1 cucchiaio di latte e lo zucchero. Mescolare bene e lasciare che lo zucchero si sciolga completamente.
Togliere dalla fiamma. Aggiungere i corn flakes, i nirtilli e l'uovo precedentemente sbattuto.
Mescolare bene finchè tutti i corn flakes saranno coperti di crema di zucchero e uovo.
Con l'aiuto di un cucchiaio formare dei piccoli mucchietti di composto su una teglia cercando di comporli il più possibile. Scaldare il forno a 160–170 gradi.
Infornare mettendo la teglia ella parte alta del forno e lasciar cuocere per 15 minuti.
Una volta cotti lasciarli raffreddare un po' sulla teglia prima di spostarli.


Ottimi e leggeri.

lunedì 31 ottobre 2011

pasticcio di cavolfiore al prosciutto: brutto ma buono

Ci sono delle cose che non mi piace mangiare.
Non che non mi piacciano, semplicemente non mi piace prepararle e non mi piace mangiarle.
Il cavolfiore è una di queste cose.
E' antipatico da comprare perchè è ingombrante, è antipatico da pulire con tutte quelle foglie e quella forma da cervello che ti lascia perplessa perchè non sai mai bene da che parte incominciare a lobotomizzarlo. Poi c'è l'odore. Quell'odore che ti rimane nelle narici e te lo senti addosso per ore. Però un paio di volte all'anno mi obbligo a farlo. Anche perchè una volta cotto, o mangiato crudo è delizioso.
Questa volta l'ho preparato sequendo una ricetta trovata sul cucchiaio d'argento. Devo ammettere che nonostante l'apparenza merita.


1 cavolfiore
2 etti di prosciutto cotto tagliato a dadini
2 uova
formaggio grattuggiato
pangrattato
burro
sale e pepe

Dividete le cime del cavolfiore e lessarle per circa 20 minuti. Nel frattempo cuocere le uova finchè saranno sode. Lasciarle intiepidire, sgusciarle e separare i tuorli dagli albumi. Tritare gli albumi e schiacciare con una forchetta i tuorli. In un pentolino fa sciogliere una noce di burro e unirvi due cucchiai di pangrattato. Togliere dal fuoco e versare sul cavolfiore ben scolato. Aggiungere le uova schiacciate, il prsciutto e 4 cucchiai di parmigiano. Regolare di sale, aggiungere del pepe e amalgamare bene il tutto. Versare in una pirogila, aggiungere una spruzzata di parmigiano in superficie e mettere in forno a 180° per 20 minuti.

p.s.: Non buttate le foglie di cavolo. Si possono usare per fare una passata... magari insaporita con dadini di prosciutto e parmigiano ;)

venerdì 28 ottobre 2011

roast beef

Finalmente una breve vacanzina. Forse è la volta buona. Forse riuscirò a sistemare definitivamente l'armadio e mettere via le scarpe estive prima che torni una nuova primavera.
E domani andrò anche dall'estetista a farmi fare un massaggio drenante. Per me è un evento perchè estetiste e parrucchiere mi vedono una volta l'anno. Ma questa volta ho proprio voluto concedermi una piccola coccola. Ahhhhhhh che bello volersi un pochino di bene :).


1 kg di roast beef
pangrattato q.b
1/2 bicchiere di vino rosso
1/2 cipolla
sapori (rosmarino, salvia)
olio
sale
pepe nero

Preriscaldare il forno a 220°. Spolverare la carne con un po' di pangrattato (non deve essere completamente coperto... solo un pochino). Titare la mezza cipolla e i sapori. Mettere la carne in una pirofila, coprila con i sapori e metterla in forno per circa 10 minuti. Togliere la carne dal forno, girarla, bagnarla con il mezzo bicchiere di vino rosso, salarla e rimetterla in forno per altri 10 minuti.
Togliere dal forno. Mettere la carne a raffreddare su un piatto. Recuperare il fondo di cottura, aggiungere un po' di olio e pepe nero per farne una salsina. Tagliare il roast beef a fette sottili e condire con un po' di salsa. A me piace tiepido, ma è molto buono anche freddo.