Oggi è stato uno di quei giorni in cui ho assaporato ogni momento.
Il motivo è semplice, avrei dovuto lavorare, ma i miei capi hanno deciso di darci una giornata di tregua e di regalarci un Sant'Ambrogio a casa.
Certo domani alle 9.30 siamo di nuovo in ufficio, ma ci si deve sapere accontentare.
E poi le vacanze di natale in fondo sono vicine. Troppo vicine dal momento che non ho ancora cominciato a pensare ai regali!
4 uova
200 g di zucchero
200 g di farina integrale
50 g di farina OO
1/2 bicchiere di latte
3/4 di bicchiere di olio
1 bustina di lievito
2 banane ben mature (perfette se fuori sono ormai marroni)
scaglie di cocco per guarnire
Dividere i tuorli dagli albumi. Lavorare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema dal colore chiaro. Setacciare le due farine e il lievito e aggiungerle poco alla volta al composto. Aggiungere il latte e l'olio. Mescolare bene.
Schiacciare le banane con la forchetta fino ad ottenere una purea. Aggiungere la purea al composto e mescolare.
Montare gli albumi a neve ben ferma e aggiungerli al composto incorporandoli con un cucchiaio di legno con un movimento dal basso verso l'alto.
Mettere in forno preriscaldato a 180° per 35 minuti.
Decorare con un po' di cocco.
mercoledì 7 dicembre 2011
torta integrale di banane
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domenica 4 dicembre 2011
involtini di wurstel e ringraziamento ad Anna di ultimissime dal forno
Che settimana infernale! Non solo durante la settimana non ho avuto un attimo di respiro, ma venerdì pomeriggio mi è stato annunciato che avrei dovuto lavorare durante il we e che dovrò mettere una pietra sopra al tanto agognato ponte.
Ma una piccola piacevole sorpresa l'ho avuta. Grazie Anna di http://ultimissimedalforno.blogspot.com/
per avermi "invitato"... appena avrò un attimo di tempo giocherò anche io :)
Oggi voglio postare una ricetta non ricetta... della serie "le piccole idee che ti salvano la serata".
E' una ricetta vista in varie varianti. Di mio c'è l'aggiunta della patata schiacciata insaporita dalla senape e i wuster che sono un po' speciali perchè non sono quelli della grande distribuzione.
1 wurstel grande a persona
fontina (due fettine)
3 fette sottili di pancetta affumicata
1 patata (sempre a persona)
1 cucchiaino di senape (io Maillè... maionese mischiata a senape)
Far bollire una patata.
Tagliare per il lungo il wurstel, riempirlo con la fontina, avvolgerlo con le fette di pancetta affumicata. Far rosolare in una padella antiaderente senza l'aggiunta di grassi e sale.
Appena la patata sarà cotta, pelarla e schiacciarla con una forchetta (in modo grossolano, aggiungere il sale, un cucchiaino di senape, mischiare. Adagiarci sopra il wurstel. Servire caldo con una buona birra fredda!
Ma una piccola piacevole sorpresa l'ho avuta. Grazie Anna di http://ultimissimedalforno.blogspot.com/
per avermi "invitato"... appena avrò un attimo di tempo giocherò anche io :)
Oggi voglio postare una ricetta non ricetta... della serie "le piccole idee che ti salvano la serata".
E' una ricetta vista in varie varianti. Di mio c'è l'aggiunta della patata schiacciata insaporita dalla senape e i wuster che sono un po' speciali perchè non sono quelli della grande distribuzione.
1 wurstel grande a persona
fontina (due fettine)
3 fette sottili di pancetta affumicata
1 patata (sempre a persona)
1 cucchiaino di senape (io Maillè... maionese mischiata a senape)
Far bollire una patata.
Tagliare per il lungo il wurstel, riempirlo con la fontina, avvolgerlo con le fette di pancetta affumicata. Far rosolare in una padella antiaderente senza l'aggiunta di grassi e sale.
Appena la patata sarà cotta, pelarla e schiacciarla con una forchetta (in modo grossolano, aggiungere il sale, un cucchiaino di senape, mischiare. Adagiarci sopra il wurstel. Servire caldo con una buona birra fredda!
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lunedì 28 novembre 2011
mele al forno
La novità di questo fine settimana è che sabato mi sono iscritta in palestra.
Domenica ho frequentato dei corsi. Credevo di morire.
Dopo 10 minuti grondavo sudore e umiliazione.
Possibile che delle signore settantenni abbiano più resistenza di me?
No, non lo posso accettare. Anche io voglio appartenere a quella schiera di signore in coda di cavallo che non si scioglie mai che si dimenano sorridendo senza rasformarsi in un mostro dalla pelle paonazza.
Domani ci riprovo con acquagym... sempre se ho il coraggio di mettermi in costume.
1 mela a persona (consiglio vivamente di usare le mele ruggine, anche se si possono usare altri tipi di mele)
zucchero
vino bianco
Lavare le mele. Scavare attorno al picciuolo ricavandone un piccolo cono. Riempire l'incavo formato con abbondante zucchero. Versarci sopra un po' di vino bianco. Mettere in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti (comunque finchè lo zucchero non si è quasi caramellato e la buccia tende a rompersi e a staccarsi).
Sono molto legata alle mele cucinate così perchè me le faceva mia nonna prima e mia mamma poi quando ero ammalata. Il solo profumo mi fa sentire coccolata.
Domenica ho frequentato dei corsi. Credevo di morire.
Dopo 10 minuti grondavo sudore e umiliazione.
Possibile che delle signore settantenni abbiano più resistenza di me?
No, non lo posso accettare. Anche io voglio appartenere a quella schiera di signore in coda di cavallo che non si scioglie mai che si dimenano sorridendo senza rasformarsi in un mostro dalla pelle paonazza.
Domani ci riprovo con acquagym... sempre se ho il coraggio di mettermi in costume.
1 mela a persona (consiglio vivamente di usare le mele ruggine, anche se si possono usare altri tipi di mele)
zucchero
vino bianco
Lavare le mele. Scavare attorno al picciuolo ricavandone un piccolo cono. Riempire l'incavo formato con abbondante zucchero. Versarci sopra un po' di vino bianco. Mettere in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti (comunque finchè lo zucchero non si è quasi caramellato e la buccia tende a rompersi e a staccarsi).
Sono molto legata alle mele cucinate così perchè me le faceva mia nonna prima e mia mamma poi quando ero ammalata. Il solo profumo mi fa sentire coccolata.
mercoledì 23 novembre 2011
salsa verde di foglie di sedano
Un paio di anni fa si era presentato in agenzia un nuovo cliente: un gruppo finanziario in fase di start up.
Doveva farsi l'immagine. Dal marchio alla brochure al sito internet.
Tutta l'agenzia si mette d'impegno perchè anche se non è un cliente grande è giusto che venga trattato come se lo fosse. Per quanto mi riguarda mi metto a studiare il marchio. Viene scelta una delle 4 proposte. La rilavoro per raffinarla ulteriormente. Mi viene chiesto di sviluppare un'idea creativa per la brochure e il sito internet. Faccio tre proposte complete. Viene scelta la più creativa.
La raffino e la porto alla quasi totale definizione.
A questo punto il cliente scompare. Proviamo a contattarlo ma rimane sul vago e accampa scuse.
Molliamo il colpo. Il progetto è ufficialmente in stand by.
Io delusissima perchè ero soddisfatta del lavoro fatto e mi dispiaceva che fosse destinato a rimanere in un cassetto.
E invece oggi scopro che il lavoro non è rimasto nel cassetto, ma è stato utilizzato eccome!
A nostra insaputa... ma è stato utilizzato.
Complimenti ai furbetti di turno.
Una cosa è certa. Non è un "furto" che mi scoraggerà nel dare sempre il meglio di me.
Doveva farsi l'immagine. Dal marchio alla brochure al sito internet.
Tutta l'agenzia si mette d'impegno perchè anche se non è un cliente grande è giusto che venga trattato come se lo fosse. Per quanto mi riguarda mi metto a studiare il marchio. Viene scelta una delle 4 proposte. La rilavoro per raffinarla ulteriormente. Mi viene chiesto di sviluppare un'idea creativa per la brochure e il sito internet. Faccio tre proposte complete. Viene scelta la più creativa.
La raffino e la porto alla quasi totale definizione.
A questo punto il cliente scompare. Proviamo a contattarlo ma rimane sul vago e accampa scuse.
Molliamo il colpo. Il progetto è ufficialmente in stand by.
Io delusissima perchè ero soddisfatta del lavoro fatto e mi dispiaceva che fosse destinato a rimanere in un cassetto.
E invece oggi scopro che il lavoro non è rimasto nel cassetto, ma è stato utilizzato eccome!
A nostra insaputa... ma è stato utilizzato.
Complimenti ai furbetti di turno.
Una cosa è certa. Non è un "furto" che mi scoraggerà nel dare sempre il meglio di me.
foglie di un sedano (scartare le più dure)
1 uovo
un po' di mollica di pane (l'equivalente di una piccola fetta)
aceto rosso
1 spicchio d'aglio
1 alice sotto sale
1 cucchiaino di capperi
olio extravergine d'oliva
peperoncino
sale
Far rassodare l'uovo. Bagnare la mollica di pane con l'aceto.
Mettere nel mixer le foglie di sedano ben lavate, lo spicchio d'aglio, l'alice e i capperi. Tritare finemente. Aggiungere nel mixer anche l'uovo sodo e la mollica di pane strizzata. Attivare di nuovo il mixer. Aggiungere un po' di olio, il peperoncino e regolare di sale. Mescolare bene.
Lasciar riposare per qualche ora in frigorifero (non è necessario ma dopo qualche ora è più buona).
Servire con dei crostini (io ho utilizzato dei semplici cubetti di pasta sfoglia) per accompagnare un aperitivo.
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domenica 20 novembre 2011
ricotta al limoncello
Ieri ho preso la macchina per andare a fare la spesa e ho trovato una bella sorpresa.
Sul parabrezza c'era una rosa rossa con un bigliettino... "farei di tutto per riaverti".
Dopo un primo momento in cui ho pensato che qualcuno avesse sbagliato macchina ho notato che il biglietto non era scritto a mano. Era stampato.
Ed era proprio per me... in quanto propretaria di una vecchia Mercedes.
Un messaggio promozionale che mi ha fatto davvero tanto tanto piacere e anche un po' di invidia perchè avrei voluto idearlo io!
250 g di ricotta
50 g di zucchero
1 tuorlo
zucchero di canna grezzo (quello di Altromercato)
Lavorare la ricotta fino a renderla una crema. Lavorare il tuorlo con lo zucchero finchè il composto non diventa chiaro. Aggiungere alla ricotta un bicchierino di limoncello e lo zucchero lavorato con il tuorlo. Mescolare bene. Versare il composto in una piccola teglia (o in stampini monoporzione), spolverare con lo zucchero di canna e mettere in gorno caldo a 180° per 1 ora.
Mettere in frigorifero per almeno 4 ore. Servire rigorosamente fredda (perchè se si mangia subito sa troppo di uovo).
Sul parabrezza c'era una rosa rossa con un bigliettino... "farei di tutto per riaverti".
Dopo un primo momento in cui ho pensato che qualcuno avesse sbagliato macchina ho notato che il biglietto non era scritto a mano. Era stampato.
Ed era proprio per me... in quanto propretaria di una vecchia Mercedes.
Un messaggio promozionale che mi ha fatto davvero tanto tanto piacere e anche un po' di invidia perchè avrei voluto idearlo io!
250 g di ricotta
50 g di zucchero
1 tuorlo
zucchero di canna grezzo (quello di Altromercato)
Lavorare la ricotta fino a renderla una crema. Lavorare il tuorlo con lo zucchero finchè il composto non diventa chiaro. Aggiungere alla ricotta un bicchierino di limoncello e lo zucchero lavorato con il tuorlo. Mescolare bene. Versare il composto in una piccola teglia (o in stampini monoporzione), spolverare con lo zucchero di canna e mettere in gorno caldo a 180° per 1 ora.
Mettere in frigorifero per almeno 4 ore. Servire rigorosamente fredda (perchè se si mangia subito sa troppo di uovo).
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giovedì 17 novembre 2011
polpettone
Il mio gattino è qui vicino a me. Sente freddo e allora fa la ruffiana per potersi infilare sotto le coperte. Adoro questa pelosetta morbida nonostante il suo carattere pazzoide... nonostante pezzettino per pezzettino abbia conquistato l'intero piccolo appartamento in cui viviamo. E' lei che detta legge. Rispetta le nostre abitudini e accetta di non salire sul tavolo e sulla cucina, ma per lavarci le mani dobbiamo aspettare che lei finisca di bere. E' lei che decide quali porte tenere aperte e quali invece possono rimanere chiuse. E' lei che decide in quale angolino del letto dobbiamo dormire. Ed è lei che la mattina decide quando ci dobbiamo svegliare. Ma nonostante tutto non potrei vivere senza di lei.
500 g di carne trita di vitello
salsiccia (circa 40 cm)
1 cipolla
1 carota
1 costa di sedano
pangrattato q.b.
2 uova
noce moscata
burro (20 g circa)
olio
vino bianco
In una ciotola amalgamare la carne, la salsiccia pivata della pelle, le uova, un pizzico di noce moscata e una pesa di sale. Lavorare l'impasto dandogli una forma un po' allungata e coprine la superficie con del pangrattato. Fare un battuto con la cipolla, il sedano e la carota e farlo rosolare in un tegame con un po' di olio e il burro. Unirvi il polpettone avendo cura di farlo ben rosolare da tutte le parti. Aggiungere un bicchiere di vino bianco e lasciare evaporare. Far cuocere a fuoco lento per almeno un'ora aggiungendo acqua calda se necessario.
lunedì 14 novembre 2011
spiedini di zucchine
Oggi è scesa la nebbia. La prima vera nebbia della stagione.
Sarò pazza ma mi piace. Mi piace non vedere a distanza di pochi metri. Mi piace l'odore che ti avvolge. Mi piace il freddo che ti penetra. Mi piace il senso di mistero che tutto avvolge. E mi piace rientrare a casa. Al caldo e al sicuro.
zucchine
prosciutto cotto a fette sottili
crema di branzi allo zafferano
Lavare le zucchine e tagliarle a fette sottili longitudinalmente. Salarle e lasciare riposare per una ventina di minuti.
Scaldare una piastra e una volta calda farvi grigliare le zucchine. Lasciarle intiepidire.
Spalmare ogni fetta di zucchina con un cucchiaino di crema di branzi (la ricetta la trovate qui), adagiarvi sopra una strisciolina di prosciutto cotto e arrotolare il tutto per formare una spirale. Fermare con uno stuzzicadenti. Mettere sue zucchine arrotolate per ogni stuzzicadenti. Servire tiepide.
Mi piaciono perchè è un modo simpatico per far mangiare un po' di verdura anche al mio OrsoLupo.
Sarò pazza ma mi piace. Mi piace non vedere a distanza di pochi metri. Mi piace l'odore che ti avvolge. Mi piace il freddo che ti penetra. Mi piace il senso di mistero che tutto avvolge. E mi piace rientrare a casa. Al caldo e al sicuro.
zucchine
prosciutto cotto a fette sottili
crema di branzi allo zafferano
Lavare le zucchine e tagliarle a fette sottili longitudinalmente. Salarle e lasciare riposare per una ventina di minuti.
Scaldare una piastra e una volta calda farvi grigliare le zucchine. Lasciarle intiepidire.
Spalmare ogni fetta di zucchina con un cucchiaino di crema di branzi (la ricetta la trovate qui), adagiarvi sopra una strisciolina di prosciutto cotto e arrotolare il tutto per formare una spirale. Fermare con uno stuzzicadenti. Mettere sue zucchine arrotolate per ogni stuzzicadenti. Servire tiepide.
Mi piaciono perchè è un modo simpatico per far mangiare un po' di verdura anche al mio OrsoLupo.
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